Stucco bicomponente per legno

foto prodotto stucco per legnoQuando si parla di stucco bicomponente per legno si fa riferimento a un mastice, cioè a una colla, il cui utilizzo è sempre più frequente in numerosi ambiti: merito delle sue tante qualità, che lo rendono consigliato in molteplici situazioni. Insomma, si tratta di uno stucco molto versatile, che si può impiegare per il restauro di una cornice così come per la realizzazione di un parquet: le applicazioni possibili sono tante.

La caratteristica più rilevante dello stucco bicomponente per legno è rappresentata dalla sua composizione a pasta fine, la cui peculiarità è il contenuto di stirolo ridotto. Questo mastice è a base di pigmenti di fibre di legno selezionate e soprattutto di resine poliestere insature sciolete in stirolo monomero. Le resine sono termo-indurenti: ciò vuol dire che, in seguito a reazione catalitica, hanno la capacità di indurire in virtù di perossidi organici e acceleranti aminici. Proprio per questa ragione il ricorso allo stucco bicomponente è motivato anche da ragioni di praticità: una volta posato, esso garantisce un risultato ottimale sia dal punto di vista dell'efficacia che dal punto di vista delle tempistiche.

Non va dimenticata, poi, la dimensione estetica. Questo stucco assicura risultati perfetti anche a livello visivo, e anche in caso di riparazioni o di restauri non si nota la differenza rispetto ai pezzi originali.

Lo stucco bicomponente, in sintesi, è perfetto per chiunque si trovi a lavorare con il legno: disponibile in commercio in formati pratici e in colori diversi, è privo di xilolo, di benzolo e di toluolo. Le sue qualità, per altro, si possono apprezzare sia nell'immediato che sul lungo periodo: si tratta, infatti, di un prodotto estremamente longevo, capace di fornire prestazioni eccellenti anche con il passare degli anni, garantendo una adesione impeccabile e evitando il rischio di scollamenti o crepe.